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viaggi in europa (e non), consigli utili (e non) per andare in...

islanda

islanda, estate 93. l'unico modo per arrivarci naturalmente è l'aereo, a me che, in vena di masochismi, volete affrontare il viaggio in nave. l'isola non è grandissima, ho visto persone che la attraversavano in bici. io avevo affittato una macchina a reykyavik: non so se le strade sono cambiate in questi sette anni, ma se sono rimaste nelle stesse condizioni è conveniente affittare un fuoristrada o almeno una macchina 4x4. le strade sono infatti per molti tratti sterrate (due forature in due settimane) e per raggiungere alcuni luoghi bisogna guadare dei piccoli torrenti.


nel 93 era ancora per la maggior parte selvaggia, e spero che adesso sia rimasta tale nonostante il turismo. posti da vedere ce ne sono: ghiacciai (o meglio un unico grandissimo ghiacciaio, a sud), vulcani spenti, crateri, cascate, geyser: insomma una vacanza completamente immersi nella natura. e se amate la solitudine, il centro dell'isola è completamente desertico.
io avevo dormito in bed&brekfast, e allora era l'unica soluzione. fortunatamente gli alberghi erano solo nelle città. i costi? non avevo pagato io (vacanza offerta dallo zio, che ringrazio).
consigli? se ci andate, passate anche dalla penisola a nord-ovest, io non ci ero stato, ma mi ispira. e se state sul lago myvatn, occhio ai moscerini, mai visti così tanti nello stesso luogo, nella mia vita.


minlab