in un caffè

in un caffè c’è un cucchiaino.
il cucchiaino gira lentamente e stride contro la tazzina.
nel caffè non c’è zucchero,
ma una mano continua a farlo girare svogliatamente.
l’altra mano sorregge una sigaretta, spenta.
due occhi fissano la tazzina di caffè.
la tazzina è appoggiata ad un tavolo.
nella stanza, oltre al tavolo e alla sedia, non c’è nulla.
e fuori la terra continua a girare,
lontana e impazzita;
ma intorno, qui, è silenzio,
celestiale.
è dio
che si sta prendendo una pausa.

in un caffè è stato scritto il 17 febbraio 2005 a CPH in una fredda giornata invernale su richiesta di un piccolo bambino che stava dall'altra parte dell'oceano.

 
minlab